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Una squadra che perde per vincere

Giu 1999

Una squadra che perde per vincere.

La nostra Nazionale Italiana Artisti Tv , nei primi 5 incontri disputati, vanta circa 28 goals subiti e un paio fatti. E’ una buona media tenendo conto che c’è gente che sta peggio !
In verità una vittoria c’è stata, quella contro la nostra apatia. Tutta la squadra, giocatori dirigenti, medici e massaggiatori, sono infatti a conoscenza del progetto che si sta sostenendo. Riuscire a realizzare qualcosa per gli altri.
Qualcosa che dia a loro la possibilità di essere indipendenti e senza più bisogno di aiuto,pozzi d’acqua!

( nella foto una delle nostre formazioni ( Gregorio Mancino – Zac Fergusson . Nascinbene – Albarello – Verza – ???????? – Icio – Gianola – ?????? – Chiappucci – Marzorati – Panetta. )

Ci stiamo riuscendo alla grande. Quasi tutti i nostri giocatori si sono fatti male almeno una volta, c’è chi si è slogato una caviglia o stirato un muscolo, chi si è preso un pestone su uno stinco o chi si è tagliato facendosi la barba, stiamo valutando seriamente di organizzare una partita per raccogliere fondi per curarci. Per rispetto della vera privacy non faccio i nomi di quelli che collaborano al progetto, a nessuno di loro interessa essere nominato o ringraziato per quello che sta facendo , non vogliono avere dubbi sul perché lo stanno facendo. A Monza , contro i medici e una compagine Brasiliana, al termine dell’incontro ci hanno portato il pallone che fine ad allora non avevamo visto . Subito dopo ci hanno comunicato l’incasso e la parte di fondi spettanti all’Amref.
42 milioni !!! Le caviglie slogate sono miracolosamente guarite , le ferite cicatrizzate e i muscoli tonificati.
Un grazie a quei medici che, in silenzio e con grande umiltà, hanno organizzato una manifestazione così perfettamente in linea con quello che è la vera solidarietà.
Qualcuno si annoia quando parlo troppo dei miei sogni e dei miei progetti, non credo che sia la stessa sensazione provata da quelli che stanno aspettando i risultati delle mie iniziative.
Ma torniamo alle nostre sconfitte sul campo. Dopo le sconfitte subite, il nostro team si è riunito e abbiamo deciso di abbandonare l’ipotesi di raggiungere la serie “A” e, valutati gli incassi, rinunceremo anche all’acquisto di Vieri .
Essere perdente e felice non mi era mai successo e così ho deciso di insegnare questa emozione nelle scuole a quelli più piccoli di me. A una trentina di cuccioli di uomo ho spiegato le differenze che ci sono fra aprire un rubinetto e scavare un pozzo, fra l’andare a scuola in macchina su una strada asfaltata o andare a piedi nudi nella savana, fra il prendere un raffreddore perché si ha sudato giocando e il prendere la malaria perché non si ha sudato giocando.
Ho insegnato a loro che 3 mele più 3 mele fa 6 mele solo le mele ci sono, ed infine ho spiegato che è meglio perdere in qualcosa di inutile e vincere nella vita.
Il risultato di miei insegnamenti è stato : Un bambino ha pianto, gli altri ventinove saranno perdenti nell’inutilità e vincenti nella vita
Dimenticavo , abbiamo bisogno di fondi per continuare a perdere . Se vi interessa sponsorizzare la nostra squadra chiedete chi siamo a AMREF Milano (02 3451940).