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Una partita di calcetto per l’Africa

Giu 1998

Flying Doctors Vip – Varazze 7 a 7
Formazione : Giobbe Covatta – Padre Buozzi e Marcolino da “Quelli che il calcio” – Roberto Ceriotti da Bim Bum, Bam– Icio de Romedis – Simona Rossano e Stefano dei Dirotta su Cuba – Massimo Scarfò imitatore– Roberto di Scherzi a Parte. Al PalaSport di Varazze più di 30.000 persone non sono andate a vedere la partita e così si sono potuti raccogliere i fondi solo per l’acquisto di un portachiavi a un extracomunitario.
La cronaca. Al 3’ Giobbe Covatta si trovava fra i piedi la palla dell’1 a 0 per la Flying Doctors Vip. Il vantaggio era matematico se solo Giobbe si fosse reso conto che quella sfera bianca e nera davanti a lui era il pallone e non un criceto grasso da schivare. E così la sfera rimbalzava in fallo laterale. Le forze dell’ordine faticavano a sottrarre Giobbe dal linciaggio programmato dai compagni.. Nel frattempo a 7.000 km in Africa 3 signori , 4 signore e 2 bambini stavano scavando un pozzo per potere avere dell’acqua potabile.
Al 22’ un incidente frontale fra Padre Buozzi e Robertino di Bim Bum Bam rischiava di diventare l’ennesima tragedia da leggere il giorno dopo sui giornali.
Il caldo era insopportabile e la temperatura fondeva le suole delle scarpette dei giocatori come le sottilette Kraft alla liquirizia.

Anche in Africa stavano scavando con 40° ma non avevano il problema delle scarpette.
In campo gli unici momenti di sollievo e di refrigerio per i giocatori erano quando la palla circolava nelle vicinanze di Simona , Rossano e Stefano dei Dirotta su Cuba che, tentando di calciare e mancando puntualmente la sfera, areavano con calci a vuoto il Palazzetto dello Sport con enorme sollievo per Matteo e Giorgio (il pubblico). Il migliore in campo senz’altro è stato Icio de Romedis che, con la sua calma, è riuscito a convincere la tifoseria avversaria (Matteo) e quella di casa (Giorgio) a non arrivare alle mani e a organizzare una ola a 2. Ci sono stati anche attimi di grande agonismo quando, a fine partita, tutti i protagonisti hanno lottato per un po’ di bagno schiuma di Marcolino di Quelli che il Calcio. Intanto quei signori Africani avevano raggiunto la falda acquifera.
Al termine dei tempi regolamentari il risultato di 7 a 7 portava ai rigori. Il primo a tirare per la F.D.V. è Giobbe, un tiro forte e preciso che non ha lasciato scampo a una vetrata del palazzetto e che ha costretto la squadra alla raccolta di fondi per la riparazione della stessa.
La partita è stata sospesa per mancanza di altri palloni .
Contemporaneamente in Africa avevano finito di scavare a 11 metri sottoterra.
Conclusione : a Varazze ci siamo divertiti ma non siamo riusciti a fare in modo che quei signori in Africa potessero anche loro divertirsi comprandosi una pompa per poter estrarre l’acqua da quel buco per terra. Non ci sono colpe, nè da parte di quegli studenti del Kaliffato d’Al Baroh che hanno organizzato il tutto nè da parte di quei 30.000 che non sono venuti.
Forse avremmo dovuto dire che si giocava per raccogliere fondi a favore dei Bambini figli dei caduti della Prima guerra Mondiale, avrebbe fatto più effetto sull’opinione pubblica.
Ma questo squallido e vero sfruttamento di minori non fa parte della filosofia Amref e del mio pensiero. Questa esperienza sarà per quegli studenti un investimento che porterà la vita a quei signori Africani che non hanno le scarpette da pallone. Un grazie a Stefano Cuccumazzo Gran Vizir.