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Squisita ricetta

Feb 1998

Quantità per 300/400 persone.
Ingredienti : un centinaio di fette di torta , un po’ di magliette , una decina di amici. Ecco come all’Ospedale Sacco di Milano qualcuno ha pensato di “Essere qualcuno”
Un centinaio di studenti della Facoltà di Medicina dell’Ospedale Sacco si sono presentati con un centinaio di torte fatte in casa da loro. I gusti erano : marmellata di mirtilli del ‘60, amaretto di Istanbul , torta alle mele senza mele , crema di cioccolato fuso (senza doppi sensi) e tante altre torte alcune da usare anche come ferma carte. Buone o cattive le fette di torta sono andate a ruba. Marco, Mauro, Anna e gli altri 97 studenti hanno anche anche raccolto dei fondi donando alcune magliette ai mangiatori di torta ,forse per coprirsi lo stomaco. Alla fine delle risate di quei 100 studenti altre 400 persone ora ridono. Con quei soldi raccolti così, scherzando, l’Amref sta infatti costruendo 2 pozzi d’acqua nel sud del Kenia che aiuteranno circa 400 persone a non dover più girare alla ricerca di bar inesistenti.. Dall’altra parte della città , Elena adottava un altro pozzo d’acqua (il suo regalo per il suo Natale), Gianni Oddone , Rolando Riccardi altri pozzi ancora, Anna e Claudio Prolo, Chiara Media e Teresa Serra subivano l’assalto di splendidi bambini organizzando feste in alcune scuole di Milano non solo per dare all’Amref ma per essere Amref. Laura di Play Planet spiegava ad altri quello che stava facendo per quelli che non hanno le Tv private per spiegare i propri problemi , regalandosi così dei piccoli meravigliosi risultati. E per non lasciare la notte troppo piccola per noi, da Arlati di Milano, una decina di artisti mettevano all’asta le loro opere devolvendo il tutto per la costruzione di altri 3 pozzi.. Non faccio i loro nomi e neppure di quelli che hanno preso le loro opere perché non hanno bisogno di essere popolari con gli altri, questa volta gli basta esserlo con se stessi. Altri ancora si prodigavano in una frenetica corsa nella pista della solidarietà. E in mezzo a tutto questo traffico di belle cose , una vigilessa (Daniela Cuomo, responsabile di Amref Eventi di Milano) non riusciva a dare neppure una multa per cattiva condotta. Ma quanta gente bella c’è ? Fra tutti questi piaceri un solo dispiacere, pensavo di essere l’unico bravo ragazzo e invece non sono più il primo della classe… accidenti ! Ed eccoci così a un Giallo risolto e questa volta non è stato il maggiordomo. Dove sono spariti tutti quegli uomini, donne e bambini che chiedevano aiuto ? A tanti abbiamo pensato noi ma molti altri non ci sono più, e questa volta non è stato il solito maggiordomo assassino. Questa volta è stata l’indifferenza di quelli convinti che intanto ci sono altri che ci pensano. Gli altri, che devono pensarci, hanno bisogno anche di voi per poter far qualcosa. Decidi cosa fare, per chi fare, quanto fare, dove fare. Non rischiare di diventare il Maggiordomo dei gialli.